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Circolare del ministero dell'interno, n.16 del 15 febbraio 1951

"Norme di sicurezza per la costruzione, l'esercizio e la vigilanza dei teatri, cinematografi e altri locali di pubblico spettacolo in genere"
 
(omissis)
 
Illuminazione.
 
Art. 147 Generalità.



 Tutti i locali di spettacolo devono essere illuminati elettricamente con adeguata e graduabile intensità luminosa.
 Nelle sale per il pubblico, l'impianto di illuminazione deve essere predisposto in modo che l'accensione e lo spegnimento siano graduabili.
Per l'impianto e l'esercizio dei servizi di illuminazione e' obbligatorio attenersi alle prescrizioni predisposte dal Comitato Elettrotecnico Italiano che si riportano nell'allegato "A" ed a quelle che lo stesso CEI potrà ulteriormente prescrivere.
Quando sia possibile, per locali importanti potranno essere prescritte due sorgenti indipendenti di energia elettrica per l'illuminazione normale in modo che l'una costituisca riserva per la eventualità che l'altra venga a mancare.
 
Art. 148 Impianti normali di sicurezza.
Ogni locale deve avere due impianti distinti di illuminazione:
a) illuminazione normale;
b) illuminazione di sicurezza.
La sala, gli accessi, i corridoi, le scale, i servizi vari, la scena ed i servizi annessi, la cabina di proiezione ecc. debbono avere sufficienti corpi illuminanti alimentati dall'uno e dall'altro impianto di illuminazione.
Anche le iscrizioni luminose delle porte, le frecce indicatrici, dovranno essere alimentate da entrambi i predetti impianti (normale e di sicurezza).
 
Art. 149 Caratteristiche dell'illuminazione di sicurezza.
La illuminazione di sicurezza deve essere ottenuta con sorgente di energia completamente indipendente da quella della illuminazione normale e deve essere predisposta in modo che:
a) possa sostituirsi automaticamente ed immediatamente alla illuminazione normale quando questa venga a mancare;
b) la potenza, il numero e la ubicazione dei corpi illuminanti di sicurezza siano tali da mantenere nel locale una illuminazione sufficiente guidare il pubblico, gli artisti ed il personale di scena, ecc. fino alla pubblica via;
c) le condutture provenienti dalla sorgente di energia della illuminazione di sicurezza seguono un percorso diverso da quello del circuito normale senza passare sulla scena o in altri locali ove potrebbero essere danneggiate in caso di incendio.
 
Art. 150 Batterie.
Le batterie di alimentazione dell'impianto di illuminazione di sicurezza, debbono essere mantenute sempre cariche.
Il sistema di carica per le batterie deve essere munito di dispositivo automatico che ne assicuri permanentemente lo stato di piena efficienza.
 
Art. 151 Corpi illuminanti di sicurezza.
Ogni corpo illuminante della luce di sicurezza dovrà essere contrassegnato da visibile targhetta fissata alla parete recante un numero progressivo e la lettera "IS" affinché sia facile identificare i corpi illuminanti che fossero eventualmente spenti.
In nessun caso l'illuminazione di sicurezza potrà essere messa fuori servizio. Della piena osservanza di questa disposizione e' personalmente responsabile il dirigente del locale.
(omissis)
 
ALLEGATO "A"
Norme particolari di costruzione e di esercizio degli impianti elettrici nei teatri, cinematografie locali di spettacoli in genere.

 
(omissis)
 
1,08 Quando l'illuminazione di sicurezza e' ottenuta elettricamente con sorgente centrale, questa sarà installata in un ambiente esterno al locale per pubblici spettacoli, distribuita su circuiti e sottratta, per quanto possibile, alla azione immediata di un eventuale incendio.
Le batterie di accumulatori destinate all'illuminazione di sicurezza non possono adoperarsi per altri usi.
E' raccomandabile l'adozione di due lampadine per ogni centro luminoso, inserito su due circoli indipendenti preferibilmente alimentati da due e distinte batterie, installate in ambienti separati.
 Il circuito di sicurezza, quando non sia normalmente mantenuto in funzione, deve attivarsi automaticamente venendo a mancare la corrente principale, e la batteria relativa deve avere capacita' sufficiente ad assicurare la regolare alimentazione per almeno due ore.
 E' vietato l'impiego del sistema a lampadine in serie, e del pari l'installazione di interruttori intermedi.
 
1,09 E' ammesso di provvedere all'illuminazione di sicurezza mediante lampade provviste ciascuna di una propria piccola batteria di accumulatori, costituente un unico apparecchio con la lampada.
 
1,10 Non e' ammesso ne' per l'illuminazione normale, ne' per quella di sicurezza l'uso di lampadine di potenza inferiore a 20 Watt.
 
1,11 I corpi illuminanti, le lampadine , i globi di vetro e simili, applicati al soffitto delle sale del pubblico o comunque direttamente soprastanti al pubblico, devono essere fissati, disposti o protetti in modo che ne sia resa impossibile la loro caduta sugli spettatori.
 
(omissis)
 
3,03 L'elettricista o il suo sostituto deve essere sempre presente in teatro durante le prove e gli spettacoli.
Prima dell'ammissione del pubblico e fino a quando tutti gli spettatori abbiano abbandonato l'edificio, deve essere accesa un parte sufficiente delle illuminazione principale, come pure deve essere accesa o messa in condizione di entrare automaticamente in funzione l'illuminazione di sicurezza.
 
3,05 La carica delle batterie di accumulatori per la illuminazione di sicurezza deve essere fatta quando la illuminazione stessa non e' in funzione e l'elettricista deve controllare, almeno una mezz'ora prima dell'ammissione del pubblico in teatro che le batterie stesse siano in condizioni normali di carica e che tutto l'impianto di illuminazione di sicurezza sia in condizioni di normale efficienza.
 
FINE

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