Le scuole scelgono la sicurezza
Oltre 1.800 SanificaAria Beghelli nelle scuole italiane
Da settembre ad oggi sono già centinaia gli istituti scolastici di vario ordine che hanno adottato i nostri dispositivi SanificaAria per sanificare l'aria all'interno delle classi.
 
È obiettivo condiviso che si possa continuare a vivere la scuola in presenza e in sicurezza.
 
Per far fronte a questa sentita esigenza, le Amministrazioni Comunali e i dirigenti scolastici hanno messo in atto misure di prevenzione della diffusione del virus: distribuzione di mascherine, distanziamento, ricambio d'aria.
Data la modalità di trasmissione del virus attraverso piccole particelle, talmente piccole che si spostano nell'aria anche a distanza, siamo ormai consapevoli che questi strumenti non sono sufficienti. 
 
Studi condotti dal Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università degli Studi di Padova hanno verificato che la tecnologia UV-C per la sanificazione dell’aria, in determinate situazioni, consente di ridurre approssimativamente a zero i rischi di infezioni causate da agenti infettivi tra cui anche virus
 
Per continuare a vivere la scuola in tutta sicurezza
 
A fronte di queste evidenze scientifiche, per evitare ulteriori interruzioni alla didattica e per garantire la sicurezza degli studenti, dei docenti e di tutti gli operatori scolastici già molte scuole hanno dotato le loro classi della tecnologia Beghelli per la sanificazione dell'aria.
 
La tecnologia uvOxy sanifica l'aria negli ambienti indoor, anche in presenza di persone, attraverso un sistema a camera chiusa saturato con raggi UV-C. 
 
Questo significa che le radiazioni ultraviolette, massimamente efficaci per inattivare virus e batteri ma pericolose per le persone, non entrano mai in contatto con l'esterno. L'aria viene quindi sanificata continuamente, mentre gli studenti sono in classe per le lezioni.
 
L'elenco degli Istituti di Formazione Superiore, delle Università e dei Comuni che hanno investito per la sicurezza di nidi, materne, scuole elementari e medie è davvero lungo.
 

Tra i più recenti: il Comune di San Lazzaro ha installato 270 dispositivi nelle classi, la Fondazione Aldini Valeriani di Bologna si è dotata di 103 SanificaAria, 120 per le scuole del Comune di Vignola (Mo), oltre 150 nel comprensorio scolastico di Pavullo nel Frignano, 83 nel Comune di Sorbolo Mezzani (Pr), 80 nel Comune di Potenza Picena (Mc).

 

SanificaAria consente la sanificazione dell’aria in modo continuo, in completa sicurezza anche in presenza di persone all’interno dell’ambiente, quindi ideale per il mondo della scuola.

 

L’aria è aspirata attraverso un sistema di ventole e canalizzata a contatto con la luce ultravioletta all'interno di SanificaAria, da cui fuoriesce sanificata.

 

  • Efficacia testata oltre il 99% su virus e batteri
  • Nessuna emissione di Ozono  
  • Nessuna esposizione a sorgenti UV-C
  • Sicurezza in presenza di persone
  • Efficacia testata da laboratorio indipendente
 
 
Virus e batteri inattivi oltre il 99%, COVID incluso
 
L’efficacia del sistema Beghelli è stata testata da una pluralità di laboratori pubblici e privati, accreditati, che ne hanno verificato la capacità di abbattimento oltre il 99% di batteri e virus.
 
I test di valutazione dell'efficacia anti-virale sono stati eseguiti dal laboratorio di microbiologia e virologia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, mentre i laboratori Gelt International e Tecnal hanno effettuato test di efficienza germicida, dimostrando che la sorgente UV-C di SanificaAria Beghelli è in grado di irradiare il volume d’aria trattata con una quantità di energia sufficiente ad abbattere oltre il 99% di virus, batteri ed altri microrganismi (test effettuati secondo la Norma ISO15714).  Il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova ne ha valutato l'operatività in ambiente, ciò ha confermato la capacità, in determinate situazioni, di ridurre approssimativamente a zero i rischi di infezioni causate da agenti infettivi. L’IMQ, Istituto Italiano Marchio di Qualità, ha effettuato le misure di emissione della radiazione UV-C, verificando l’assenza di emissioni pericolose.